Memoria di Struensee sulla situazione del re (1772): Cristiano VII di Danimarca

Cristiano VII di Danimarca (1749-1808) fu pazzo durante il suo lungo regno. Il medico reale, Johann Friedrich Struensée (1737-72), usurpò il suo potere. Nel 1771 il re lo nominò ministro del Gabinetto Privato. Struensée rivoluzionò l’intera amministrazione del regno danese-norvegese ed ebbe una relazione adulterina con la regina, Caroline Mathilda, sorella di Giorgio III. Nel gennaio 1772 fu arrestato, condannato a morte per lesa maestà e giustiziato. Durante la sua prigionia, scrisse una memoria sulla condizione del re, che riteneva essere causata dalla, o l’effetto della, masturbazione. Nel 1906 Christiansen lo interpretò come un caso di dementia praecox, cioè di schizofrenia. Oggi si suggerisce che la pazzia di Christian, come quella di Giorgio III (suo cugino), potrebbe essere stata dovuta alla porfiria – la “malattia reale”, forse ereditata da sua madre, la principessa Luisa d’Inghilterra o da suo padre, il re Frederik V, che morì per una malattia che retrospettivamente ricorda un caso di porfiria.

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